Aggressione a Brumotti, arrestati due pregiudicati di San Severo

Giovedì 7 Ottobre 2021
Durante il pomeriggio di ieri, a seguito dell'aggressione alla troupe televisiva di "Striscia la notizia" verificatisi nel quartiere San Berardino del comune di San Severo, dove l'inviato Vittorio Brumotti era presente, insieme ad altri due operatori, per documentare le attività di spaccio di stupefacenti nella nota area ad alta densità criminale, la Polizia di Stato ha proceduto all'arresto di due soggetti sanseveresi con diversi pregiudizi di polizia e precedenti penali, anche per reati in materia di stupefacenti.

In particolare, la presenza dei tre operatori Mediaset, muniti di body-cam e videocamere, ha attirato l'attenzione dei molti residenti che sono accorsi in strada per prendere le difese di alcuni noti pregiudicati locali, oggetto del servizio giornalistico.

Tra le numerose persone presenti è stato identificato e arrestato un uomo classe '91 che, incurante dello stato degli arresti domiciliari cui era sottoposto, ha preso parte alla violenta protesta, rendendosi responsabile oltre che del reato di evasione anche dei reati di resistenza, violenza e lesioni a pubblico ufficiale, causando a un operatore di polizia lesioni alle costole.

Numerose le persone accorse in strada e, nonostante la presenza di diversi agenti di Polizia, alcuni soggetti hanno continuato a inveire in modo sempre più aggressivo contro i giornalisti creando disordini e problemi di ordine pubblico. Solo l'intervento tempestivo del personale di polizia ha impedito a uno di essi di portare a termine l'intento criminoso di lanciare contro la troup televisiva un sasso recuperato da terra.

Ma lo stato di agitazione che si era creato tra i residenti e il personale della Polizia di Stato impegnato per riportare la calma ed evitare problemi di ordine pubblico è culminato con l'aggressione perpetrata da un altro uomo che, prendendo la rincorsa, ha colpito violentemente con un pugno il volto di Brumotti che, come immortalato dalle immagini, è poi caduto a terra a causa della potenza con cui era stato colpito.


La caduta a terra del giornalista e il conseguente problema di ordine pubblico generato, hanno consentito all'aggressore di dileguarsi velocemente tra la folla, mentre il restante personale di Polizia presente era impegnato a evitare conseguenze ulteriori contro i tre operatori della troupe di Mediaset.

Tuttavia le immediate attività d'indagine avviate dalla Squadra Mobile di Foggia e le ricerche senza sosta poste in atto insieme agli agenti del Commissariato di San Severo e del reparto prevenzione crimine hanno consentito di acquisire tutti gli elementi utili alla ricostruzione della dinamica dell'evento criminoso nonché alla identificazione e all'arresto dell'aggressore, attualmente agli arresti domiciliari in attesa delle determinazioni dell'autorità giudiziaria.

Sono in corso ulteriori attività di indagine, coordinate dalla Procura della Repubblica di Foggia, volte a individuare altri soggetti responsabili di condotte penalmente rilevanti.