Ballottaggio Cerignola, Bonito: ''Tari, azienda pubblica, bilancio. Da Sgarro proposte serie e condivise''

Martedì 12 Ottobre 2021
"Nella giornata di ieri ho ricevuto da Tommaso Sgarro e dal suo gruppo il dettaglio di alcuni punti programmatici che condividiamo pienamente e che è nostra intenzione perseguire. Tommaso Sgarro, le donne e gli uomini che lo hanno sostenuto hanno dimostrato ancora una volta il valore del loro impegno politico, sincero e disinteressato, di autentica passione per Cerignola e per i cerignolani. Avevo chiesto un confronto di politica 'alta' e ho ricevuto ancora di più". Lo ha dichiarato il candidato sindaco del centrosinistra e dell'area progressista Francesco Bonito.

"Abbiamo infatti condiviso l'idea di una società pubblica di gestione del ciclo dei rifiuti urbani, tale da collettivizzare eventuali profitti, ispirata a modelli virtuosi come quello realizzato nel Comune di Peccioli. Si tratta, quindi, di realizzare un'impiantistica tale da consentire la chiusura a livello provinciale dell'intero ciclo dei rifiuti tramite raccolta, trattamento della frazione secca con biostabilizzazione, trattamento della frazione organica con impianto di compostaggio, discarica di servizio e captazione del biogas dai lotti già esistenti".

"Indispensabile - continua Bonito - è richiedere e riottenere da Regione Puglia la titolarità dell'Aia circa l'impiantistica già realizzata e da realizzarsi. L'obiettivo finale - spiega il candidato sindaco - è migliorare la gestione del ciclo dei rifiuti, partendo dalla raccolta differenziata organizzata diversamente fino allo smaltimento, migliorando il servizio e abbassando la Tari".

"Proprio sulla Tari più alta di Italia ho condiviso la proposta di Sgarro di attuare una vera e propria 'operazione verità' su quanto accaduto negli ultimi anni, accertando le violazioni commesse dall'amministrazione sciolta per mafia con la delibera di aumento del 36 per cento e ho condiviso l'idea di un atteggiamento conciliatorio da parte della nostra futura amministrazione dinanzi ai giudizi di natura tributaria e amministrativa, promossi tanto dal gruppo di Sgarro che dalle forze che mi sostengono sin dall'inizio".

"Infine - ha concluso Bonito - attenzione alle politiche di bilancio e agli sprechi rivenienti dalla gestione del dirigente Buquicchio, che hanno portato il Comune a un disavanzo di 17 milioni di euro, impegno concreto a percorsi di stabilizzazione dei lavoratori del welfare. Mi auguro che il confronto con Sgarro e i suoi sostenitori continui così, alto e libero. Mi auguro anzi che si intensifichi e possa generare sinergie e corresponsabilità nell'interesse comune della città".